VENTICANO

 

Venticano m. 383 s.l.m. km. 23 da Avellino abitanti 2.567.

Composto dalle frazioni di Castel del Lago, nel Vallone delle Mele, di Campanarello, sede comunale alla periferia della vicina Pietradefusi e di parte dell'abitato di Calore,Venticano è un comune amministrativamente giovane. La sua costituzione risale al 1948, quando le tre contrade si staccarono dal comune di Pietradefusi. Le origini del paese sono antichissime, già nel IX secolo il suo nome viene riportato in alcuni documenti. Dipendentemente dall' Abbazia di S. Sofia di Benevento nel XII secolo, il feudo viene distrutto e saccheggiato nel 1528 dai soldati del Lautrec. Acquisito dai Caracciolo, entra successivamente nei possedimenti del Monte della Misericordia di Napoli. L'altezza media del territorio venticanese varia tra i 300 e 400 metri e tutto il paesaggio è caratterizzato da una forte urbanizzazione delle zone rurali, che mostrano comunque ameni panorami agricoli. Le campagne del comune di Venticano sono dominate da campi di ortofrutticoli,cereali,uliveti,tabacco e splendidi vigneti,che danno un vino di ottima qualità.Intenso è anche l'allevamento ovino e bovino; numerose le aziende agricole che commerciano direttamente i prodotti della terra. Lungo il fiume Calore o siti naturalistici e la vegetazione fliviale rendono poi il paesaggio molto interessante dal punto di vista ambientale. Nel centro storico si rilevano alcune presenze monumentali,come il settecentesco Palazzo Pascucci, la Chiesa di Santa Maria,edificata nel Xv secolo e più volte restaurata. Suggestiva è la torre campanaria con alti finestroni,mentre si conservano un altare marmoreo molto interessante,alcune statue e dipinti del secolo scorso.A pochi metri dalla chiesa vi è il piccolo Monastero di Santa Maria, che ebbe grande notorietà in passato e oggi conserva ancora il chiostro con un bel porticato.