TORRIONI

 

 

Torrioni m. 650 s.l.m. km. 26 da Avellino abitanti 708.

Troviamo il piccolo abitato di Torrioni a monte del territorio di Altavilla Irpina, in cima ad un vallone incredibilmente boscoso che confluisce nel Sabato.La posizione a picco sul sottostante valico, ne fece, nel Medioevo, un borgo di una certa importanza militare.Infatti esso si sviluppò per volere del Ducato Beneventano, intorno alla mitica Torre di Aione, di cui si ha notizia già in un documento dell’ 888 d.C..Utilizzata per la sorveglianza di gran parte della Media Valle del Sabato. Di essa oggi non si ha più traccia.Dopo la conquista da parte dei Normanni dell’Italia meridionale, l’abitato che si era sviluppato nei pressi della Torre divenne proprietà di diverse famiglie feudatarie, tra cui i Capobianco di Benevento, che ne amministrarono le rendite fino al 1806.L’odierno paese sorge a 650 metri circa di altitudine, ed il suo paesaggio è costellato da soleggiati vigneti da cui si ricava il vino DOC “ Greco di Tufo “.L’agricoltura rappresenta tuttora l’economia di sussistenza dei torrionesi, che per anni hanno abbandonato la cittadina per emigrare nelle regioni del nord o all’estero. Abbondante è la produzione di legname, grazie ad un cospicuo patrimonio boschivo.A 9 km. Dall’abitato vi è la stazione ferroviaria di Chianche, sulla linea Avellino – Benevento, il paese è anche raggiungibile attraverso la strada provinciale 42. Da visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo (XVIII secolo), patrono del paese ed i cui festeggiamenti si tengono il 29 settembre, quando viene organizzata una manifestazione religiosa e civile, ricchissima di artistiche luminarie, processioni e mirabili fuochi d’artificio. Altra occasione per conoscere Torrioni è rappresentata dalla festa di S. Antonio da Padova il 13 giugno, una manifestazione religiosa anch’essa molto seguita dai devoti del circondario.