MONTEMARANO

 

Montemarano m. 820 s.l.m. km 23 Avellino abitanti 3.700.

Centro agricolo situato su di un poggio della dorsale che fa da spartiacque tra la valle del Sabato e quella del Calore, Montemarano è terra di preziose tradizioni storiche e folcloristiche. Separata dalla Piana del Dragone di Volturara dla monte La Foresta (996 m.), è facilmente raggiungibile con la strada statale Ofantina. Il pasese è anche servito dalla panoramica linea ferroviaria Avellino- Rocchetta S. Antonio, che fa scalo nelle vicinanze del corso del Calore, nella località Ponteromito, frazione di Nusco ed importante nodo viario per l 'Alta Irpinia. Paesaggisticamente il suo territorio è costituito da piccole montagne e rigogliose colline, caratterizzate da vigneti, che producono uva da tavola di qualità eccellente. Le campagne edi stili fluviali intorno al fiume Calore, sono poi ideali per escursioni alla scoperta della ancora incontaminata natura irpina. Un autorevole esempio è la zona fluviale posta tra i comuni di Montemarano e Castelvetere su Calore. L 'esistenza del paese è documentata a partire dal secolo XI. Fu feudo di diverse famiglie nobili, tra le quali i Della Leonessa, i Della Marra, gli Strambone e i Berio. Fu anche sede vescovile dal 1084 al 1818, anno in cui la diocesi venne aggregata a quella di Nusco. Montemarano vecchia è un borgo pittoresco dal quale si può ammirare l'intera valle del Calore, dall ' Alta Irpina alla conca avellinese. Vi sono diversi edifici settecenteschi , tra cui si segnalano Palazzo Martucci, le Chiese dell ' Immacoloata e del Sacro Cuore di Gesù. Nella Chiesetta del Purgatorio è stato allestito un interessante museo di parametri sacri. Interessante è il palazzo rinascimentale edificato su resti del castello che si trova nel punto più elevato del paese. La Chiesa di Santa Maria Assunta , il cui impianto attuale risale al Settecento, conserva oggi un dipinto della scuola di Guido Reni raffigurante San Francesco, un reliquiario del ' 600 e l' altare circondato da una artistica balaustra lignea.. Terra natale di San Giovanni da Montemarano, vescovo benedettino, protettore del paese e festeggiato ogni anno il 18 agosto, Montemarano è famosa per il suo Carnevale e la tradizionale ballata " Montemaranese".