MONTEMILETTO

 

Montemiletto m. 576 s.l.m. km 21 da Avellino abitanti 5.285

Sulla dorsale che forma lo spartiacque tra le valli del Calore e del Sabato è il Comune di Montemiletto, a 21 chilometri da Avellino. Il suo territorio è attraversato dalla strada statale 90 che porta a Grottaminarda e dall'autostrada Napoli-Bari. Questo attivissimo centro ha vissuto negli ultimi anni uno sviluppo rapidissimo. Servito dalla stazione ferroviaria sulla linea panoramica Avellino-Rocchetta S: Antonio,che attraversa un paesaggio di floridi campi a vigneti. L'antica Mons Militum attrae con le sue amene zone rurali,che nella parte che porta verso il comune di Taurasi sono attraversate dal Calore,che crea quei siti fluviali denominati "Jumare". Le origini del borgo risalgono agli albori del Medioevo. La zona è stata frequentata fin dalla preistoria,ma le prime notizie certe risalgono al XII secolo.Fu feudo dei Della Leonessa e dei De Tocco,che dal 1448 al 1806 detennero ininterrottamente l'amministrazione delle rendite del suo vasto territorio. Il comune è composto dal centro storico, dalla zona nuova e dall'operosa frazione di Montaperto,luogo estivo di forte richiamo turistico,in quanto vi si tengono concerti,feste religiose e civili. A Montaperto è inoltre un piccolo castello longobardo con torri angolare,un palazzo baronale ed un centro antico con abitazione dell'800.Montemiletto ha invece un centro storico ricchissimi di portali settecenteschi. Nei piccoli ed oscuri vicoli si aprono improvvisamente luminose vedute sulla zona del Belvedere,che offre un suggestivo panorama.Il Castello Ducale, edificato in età medioevale, è stato poi trasformato in palazzo nel XVI secolo. Notevole è il portale di accesso in stile barocco e le torrette poste agli angoli della facciata. Le chiese sono diverse. Fra esse quella dedicata ai Santi Pietro e Paolo in stile tardo-barocco risale al XVIII secolo. Cinquecentesca è invece la Chiesa di Sant'Anna raffigurante la battaglia di Lepanto e la Madonna del Rosario. L'altare maggiore,opera settecentesco di Pietro Ghetti, ha il paliotto in marmi intarsiati. Diversi gli affreschi parietali raffiguranti scene di vita religiosa legate all'opera di San Domenico. Adiacente a questa chiesa è il Convento dei Padri Domenicani, con chiostro e grazioso porticato,al cui centro è una cisterna con lastre di travertino del 1723. In via Regina Margherita,nel bel mezzo del pittoresco centro antico di Montemiletto, troviamo una presenza religiosa davvero suggestiva: la Chiesa di Santa Maria Assunta, ben inserita nel borgo medioevale e visibile anche dal basso della collina. L'impianto attuale risale al XVIII secolo,mentr la facciata è in stile romanico.L'interno è a tre navate con cappelle laterali in cui si possono ammirare affreschi settecenteschi e pregevoli oggetti religiosi in legno intagliato.