MONTEFUSCO

 

Montefusco m. 707 s.l.m. km. 22 da Avellino abitanti 4.762

In posizione panoramica, ai confini tra il Sannio e l'Irpinia, Montefusco, l'antica Mons Fuscus, è come aggrappata al suo isolato colle ad oltre 700 metri di altitudine, da cui domina un immenso territorio circostante, caratterizzato da verdi campagne. Sull'origine del paese non si hanno documenti e notizie certe. Lo storico locale Eliseo Danza nel 600 inizia a parlare del suo luogo natio a partire dal 1120, non essendo in possesso evidentemente di più precise informazioni sul passato più antico di Montefusco. Senza dubbio ritrovamenti archeologici nell'odierno territorio comunale accertano la presenza di genti dall'epoca romana, ma è solo dal XI secolo che il borgo originario si sviluppa. Nel 1111 sappiamo che il castello era tenuto da militi svevi e che Federico II vi fece eseguire importanti lavori di ampliamento e restauro. Lo scrittore Falcone Beneventano accenna nella sua Cronaca che diversi furono i personaggi illustri che vi sostarono, tra i quali i pontefici Callisto I e Onorio II, i reggenti normanni Ruggiero II e Tancredi. Il feudo appartenne ai Tomacelli, ai Caracciolo di Vico,ai Gesualdo, ai Ludovisi e al Monte della Misericordia di Napoli. Dal 1581 al 1806 Montefusco è stato capoluogo del Principato Ultra,qualifica che perse nell'anno dell'eversione della feudalità,quando fu elevata Avellino a Capitale d'Irpinia. Diverse le testimonianze monumentali del glorioso passato storico di Montefusco. Il Castello Medioevale, edificato in età longobarda, fu trasormato dagli Aragonesi e dal 1851 in carcere politico.Tristemente famoso è diventato per le sofferenze subite dai patrioti antiborbonici, che lì furono rinchiusi. Il castello-carcere di Montefusco è monumento nazionale dal 1928 ed è oggi utilizzato per mostre, convegni ed altre manifestazioni culturali. La Chiesa Palatina di San Giovanni del Vaglio,conserva all'interno la cappella della Santa Spina:la reliquia è custodita in un prezioso ostensorio d'argento. La Chiesa abbaziale di S. Maria della Piazza è stata edificata nel XII secolo e ricostruita nel 700. Il patrimonio artistico-religioso di Montefusco comprende anche la Chiesa di San Francesco (XVI secolo) ornata da un elegante portale e ricca di opere d'arte, tra cui spiccano due lunette del 400 dipinte su legno dorato e raffiguranti S. Apollonio e San Biagio. Da visitare la Chiesetta del Carmine (XVIII secolo), la Chiesa di San Egidio (XVII secolo), con artistico altare in granito rosso, affreschi del 700 dell'artista Alberto Sforza, con l'annesso convento dei Cappuccini e il suggestivo chiostro. Infine suggeriamo una visita alla Chiesa di Santa Caterina da Siena (XVIII secolo) con un dipinto del 700 raffigurante la Madonna Incoronata. A chi vuole godere della vista di un immenso e suggestivo panorama,consigliamo di recarsi nella località Monte Gloria, sul crinale della montagna montefuschese.