FIANO D.O.C.G.

 

UVA = Fiano

-COLORE =tra il paglierino chiaro e il giallo scarico,limpidissimo e brillante;

-PROFUMO = delicato,elegante,di buona persistenza;

-SAPORE = asciutto,fresco,con sentorí di nocciola tostata,armonico e gradevole;

-ALCOLICITA' =11,5%-12,5% gradi;

ACIDITA' TOTALE = 6-7 per mille;

-LUOGHI DI PRODUZIONE = Monte Partenio e Pizzo D'Alvano:S.Angelo A Scala,Summonte, Ospedaletto D'Alpinolo,Mercogliano,Monteforte Irpino, Forino-Alto SAbato:Sorbo Serpico,Salza Irpina,Grottolella,Pratola Serra,Montefalcione,Capriglia Irpina, Montefredane, Manocalzati,Candida,San Potito Ultra,Parolise,Avellino,Atripalda, Aiello Del Sabato,Cesinali,S.Stefano del Sole,Contrada, San Michele di Serino, Santa Lucia di Serino-Colline Irpine Centrali:Lapio. Il Fiano prende forse il suo nome dal viùigno che originariamente fu definito Vitis Apianck4perchè dalle sue uve erano particolarmente golose le api, come ricorda Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia,documento prezioso sulla scienza del mondo antico. Le cause della produzione limitata del Fiano sono da ricercarsi nel fatto che è un vitigno delicato nel periodo della fioritura. E produttivo solo se allevato con una notatura ricca come ripetutamente dimostrato,nel qual caso diminuisce anche la tendenza alla acinellatura. Indicatissimo come aperitivo,mostra grande predilezione per il pesce, va consigliato con i frutti di mare e i piatti di pesce di alta cucina. Trova un abbinamento ideale con un piatto caratteristico della cucina napoletana:i vermicelli con cozze al naturale.Più che su i polpi affogati,esprime al meglio 14 sue doti con i polpi alla luciana, cucinati alla maniera del rione di Santa Lucia,cioè lessati,tagliati a pezzetti, conditi con olio di oliva,limone,sale e pepe.Si serve fresco, a 101 C.