CHIANCHE
Chianche m. 391 s.l.m. km. 31 da Avellino abitanti 797
Diviso in due frazioni, Chianchetelle e San Pietro, l'abitato di Chianche è posto a confine tra la provincia di Avellino e Benevento su una collina verdissima. Raggiungibile attraverso la strada provinciale 42 Serra-Bagnara, Chianche è servita anche da una piccola stazione sulla linea ferroviaria Avellino-Benevento. Estesi boschi di castagni circondano il paese,mentre la fertilissima campagna produce un rinomato olio di oliva ed un ancora più famoso vino DOC, il "Greco di Tufo". Dunque ulivi e vitigni dominano il panorama rurale. Una ulteriore attrattiva è data un abbondante e freschissima sorgente d'acqua in località Greci. Il borgo,che già esisteva nel 300 quando si chiamava "Placa", è stato di proprietà di diverse famiglie feudatarie,tra cui i Caracciolo e i Carafa. La stessa vicina frazione di Chianchetelle, in notevole posizione strategica, fu feudo indipendente e appartenne, tra gli altri, ai Tocco e ai Salerno. La prima menzione del paese si ha intorno al 1138.Si tramanda,infatti, che Ruggiero il Normanno sia partito dal castello di Chianche per muovere alla volta di Avellkino,dove sarebbe avvenuto lo scontro con le truppe del conte Rainulfo. Interessanti alcune presenze storico-religiose. Sono da visitare i ruderi del Castello di epoca normanna,interessanti,anche se di questi risultano compromesse irrimediabilmente le strutture difensive primitive, le torri cilindriche angolari e un alta torre quadrangolare di stile neogotico che ere posta alla sommità dello stretto valico di Balba. Il paese possiede ancora diversi luoghi di culto: la Chiesa di San Felice, al centro dell'abitato, la Chiesa di Santa Margherita,in frazione Chianchetelle la Cappella della Madonna della Pietà.