CASTELFRANCI

 

Castelfranci m. 450 s.l.m. km 37 da Avellino abitanti 3.304.

A 450 metri di altitudine, sul versante di destra dell' alta vallata del fiume Calore, a valle dell ' abitato di Ponte Romito e della verdissima conca di Montella, è il comune di Castelfranci. Raggiungibile attraverso la statale che porta in Alta Irpinia, Cstelfranci è ottimamente servita dalla linea ferroviaria Avellino - Rocchetta. Infatti alla periferia del paese vi è la locale stazione, da cui si raggiunge facilmente il paese. Sempre a valle, ad un chilometro dal centro abitato e a breve distanza dalla ferrovia, scorre il fiume il Calore. L' abitato è ancora caratterizzato da stretti vicoli che improvvisamente si aprono offrendo il suggestivo panorama della valle sottostante. Le origini del paese risalgono all'epoca della dominazione normanna, fu feudo dei Saraceni, dei Vignato, dei della Leonessa, che ne amministrarono le rendite fino all ' abolizione della feudalità. Ilcentro antico, quasi disabitato,anche in seguito al fenomeno dell ' emigrazione, oggi è in fase di ricostruzione. Discreto è il patrimonio artistico-religioso. La chiesa di San Nicola con lo splendido portale di età rinascimentale e con il rustico campanile è andata distrutta. La Parrocchiale di S. Maria del Soccorso, invece, è stata restaurata al culto dei castellesi. La facciata presenta tre portali barocchi ed ha un interno con pianta a croce greca con tre navate. Una splendida tela è posta alle spalle dell' altare maggiore, opera del pittore Vigilante da Solofra e raffigura la Madonna del Soccorso. Nel paese è forte riferimento di fede la Chiesa di San Pietro, edificata sull' impianto originario di una chiesa del 1500. Chiusa al culto nel 1955, la chiesa risulta ora completamente ricostruita. In contrada Varricelli è una sorgente di acqua salino-ferriginosa. Nella Comunità Montana Terminio-Cervialto, Castelfranci costituisce certo un paese interessante per il visitatore, ma lo sarà ancora di più quando, oltre al fiume Calore e alle campagne fertili coltivatea vigneti ed uliveti, potrà offrire anche un centro storico completamente ricostruito e riabilitato.