SORBO SERPICO
Sorbo Serpico m. 613 s.l.m. km. 10 da Avellino abitanti 613.
Il territorio di Sorbo Serpico era conosciuto già dai romani, che ne sfruttarono le risorse idriche. Ruderi di un acquedotto di età imperiale, che portava l' acuqa fino alla Colonia Augusta Abellinarum ( odierna Atriplada ), erano ancora visibili qualche anno fa. Il borgo si sviluppò però nel Medioevo e già nel 901 ne è attestata l ' esistenza, quale casale di conza. Appartenne poi come feudo autonomo ai Gesualdo, ai Galeota e ai Della Marra di Serino. Oggi Sorbo è un grazioso paesino della conca avellinese, situato nella valle del torrente Salzola, tributario del Sabato, ai piedi del Picentini. Circondata da bellissime campagne, vi si può godere lo splendido panorama dell ' intera valle circostante. Vastissima è la produzione agricola locale, che. con i suoi campi caratterizza il paesaggio e l ' habitat ambientale. Le colline di Sorbo producono in gran quantità ortaggi, frutta e grano. Rinomate le produzioni di vino ed olio. Nella parte più alta del comune ( 8 km. quadrati ) vi è una cospicua produzione du castagne e legname. Ideale questo comune per le escursioni a piedi o in bicicletta per le sue campagne. L ' abitato odierno si presente in gran parte ricostruito dopo l ' 80, pur rimanendo abbastanza intatto l ' impianto urbanistico pre - sismico. Il terremoto hao provocato notevolissimi danni, in particolare a quelle strutture che costituivano la parte più preziosa dell ' abitato, come i ruderi del castello longobardo, sulla collina, nell ' antico abitato, chiamato Serpico. Questo fu abbandonato dopo la terribile pestilenza del XV secolo, che ne decimò la popolazione. Nei pressi delle sorgenti d' acqua di Falcito, è ancora visibile quello che resta di una importante cartiera del '700, che fu attiva fino al 1890, quando venne trasformata in mulino. Interessante è la Chiesa Parrocchiale di Gesù e Maria, in cui sono conservate numerose opere d' arte, tra cui qualche dipinto del Solimena. Bella la Chiesetta della Madonna della Neve, patrona di Sorbo Serpico, con lo splendido affresco parietale del 1777 raffigurante la Madonna. Tante le occasioni per visitare il paese. Si può scegliere anche un giorno qualsiasi, magari con il treno Avellino - Rocchetta S. Antonio ( la stazione è a Salza, ad un chilometro da Sorbo ), oppure approfittando delle numerose sagre e feste religiose, che qui si tengono nel corso dell ' anno.