MONTEFREDANE
Montefredane m. 602 s.l.m. km. 13 da Avellino abitanti 2.361.
Sulla cima di un ameno colle della media valle del Sabato, è l ' unico abitato di montefredane, a circa 600 metri di altitudine. A valle, invece, ai piedi del paese è la frazione di Arcella, formatasi lungo la Via Appia, nei pressi sorge il nucleo industriale di Pianodardine. Ricca di sorgenti minerali e di boschi, Montefredane è nota per i suoi allevamenti famosi per bontà e genuità i prodotti del latte. Si producono ortofrutticoli e un ottimo vino da tavola. L ' origine del paese risale all ' età medioevale. Nel XII secolo era casale della contea avellinese. Fu poi feudo dei del Tufo, dei Capace, degli Orsini di Nola, dei Brancaccio e dei Caracciolo di Avellino, che lo amministrarono dal 1650 al 1806. Terra natale di uomini illustri, tra cui lo storico Guglielmo Giordano, il sarcedote carbonaro Michele Bergamasco, il poeta Oreste Giordano e lo scrittore Berardino De Crescenzo, Montefredane vanta anche interessanti presenze storico - religiose. Nei pressi della piazza principale, ad esempio, sono i ruderi del Castello Feudale recentemente restaurato. Di notevolo interesse è la Chiesa dell ' Addolorata, edificata nel XVIII secolo e più volte ricostruita. Bella è la Chiesa di S. Maria del Carmine, il cui aspetto attuale risale all ' inizio del nostro secolo. Ad essa è annessa un ' altare torre campanaria. Raggiungibile da Avellino e da Benevento , Montefredane è anche servita dalla stazione ferroviaria sulla line Avellino - Benevento. Il paese però ritrova vita soprattutto durante l ' estate con le numerose sagre e feste, la più importante è senza dubbio quella dedicata a San Rocco, patrono del paese, che si tiene ogni anno il 6 agosto.