MONTEFALCIONE

 

Montefalcione m. 560 s.l.m. km. 12 da Avellino abitanti 4.243.

Sul fianco destro media valle del Sabato, in posizione amena troviamo Montefalcione, circondata da campagne urbanizzate e da una rigogliosa vegetazione. Il nucleo urbano si presenta curiosamente allungato, in pendio, sulla dorsale collinare che fa da spartiacque tra i bacini dei fiumi Sabato e Calore. Raggiungibile con l ' autostrada Napoli - Bari, uscendo al casello Avellino est a 9 km. Dal paese, oppure con la variante S .S. 7, imboccando il bivio della S.P. 61. Montefalcione è dotata di una stazione ferroviaria sulla linea Avellino - Rocchetta, posta alla periferia rurale del paese. Una vegetazione semi - selvatica costituita da castagni ginepri, querce, ginestre si mescola con le campagne coltivate e ricche di ulivi, viti e alberi da frutta, componendo un paesaggio tipicamente collinare. Da segnalare la presenza di un corso d ' acqua denominato Vallone grande, al confine con i comuni di Lapio, Candida e Pratola Serra, e la sorgente Proficua, che ancora oggi ha una portata pari a dieci litri al secondo. Situata in aperta campagna la sorgente è fin dall ' antichità raccomandata a chi ha problemi renali. Montefalcione è noto anche per la lavorazione del legno, del marmo e del ferro, con botteghe tuttora operanti in paese. Le origini del paese risalgono all ' epoca medioevale, quando il paese era feudo autonomo. Tra le famiglie feudatarie che lo amministrarono si ricordano i Poderico e i de Tocco di Montemiletto. L'artistico sepolcro di una Poderico, Lucrezia, del 1593 è ancora visibile nella chiesa dell ' ex Monastero dei Verginiani ( XVI secolo ), in cui c' è anche un grazioso cortile claustrale. L ' abitato offre al turista anche altre presenze suggestive e importanti: la Chiesa di S. Maria Assunta ( 1300 ), oggi Santuario di S. Antonio da Padova, la Chiesa di San Giovanni Battista ( 1680 ), la Confraternita del SS. Sacramento  ( XVI secolo ). Da visitare l ' antica torre del Castello Medioevale (XIII secolo) e Porta Ripa. Resti archeologici sono stati ritrovati nelle Contrade S. Felice e Croce.